Ancora una volta la prima canzone della giornata merita davvero.
Soprattutto di fronte a bandiere sventolate con tanta leggerezza.
Io che sbando con l'armonica
perchè sei lontana
perchè vivi su una nuvola
metropolitana
e attraversi i viali
di città distratte
tra rumori sempre uguali
manifesti e frasi fatte...
Idee-bandiere, che non mi dicono niente
io sono sbandato e cerco te solamente.
Io che sbando con la musica
di periferia
io tagliato fuori dai cortei
che vanno via
con le verità
di una sola parte
con gli slogan della gente
che è convinta ed urla forte...
Idee-bandiere, che non mi dicono niente
io sono sbandato e cerco te solamente
Perchè io non credo agli eroi
perchè tu sei quella che sei!...
Alle veglie anti America
quasi più nessuno
tutti quanti alla carica
dei cento e uno
come cambia il mondo
come passa il tempo
e tu lì su quella nuvola
con i tuoi capelli al vento...
Idee-bandiere che non mi dicono niente
io amo soltanto e cerco te solamente
raduni, e gare a chi è più intelligente
io sono sbandato e cerco te solamente.
Io che sbando con l'armonica
perchè sei lontana
perchè vivi su una nuvola
perchè tu sei quella che sei...
Non che ascolti solo Bennato. (Ma inviterei i cultori della musica "di un certo livello" a non sottovalutarlo).
Da qualche giorno l'ho liberato dalla polvere da cui era indegnamente sommerso, per capire quale vecchia canzone fosse musicalmente molto simile a Notte di mezza estate.
Una volta scoperta, e riscoperta mia, ha dato il titolo al mio blog.
Temo di dovergli i diritti d'autore.
In ogni caso, per chi non conoscesse davvero Edoardo, questa raccolta è un ottimo inizio.


4 commenti:
Ciao, complimenti per la scelta; anche io, pur non essendo un enorme cultore di bennato, amo recuperare i brani di qualche tempo fa. E' sempre bello reimmergersi nei ricordi, magari lasciandosi cullare da qualche canzoni di altri tempi.
Il tuo blog mi ha proprio incuriosito, ora lo esploro un po', a presto.
Benvenuto al mio primo lettore, ce ne vuole per arrivare a venticinque... ma non è il mio primo obiettivo.
Perché proprio venticinque?
E' una lunga storia.
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